domenica, 11 maggio 2008

Questo post è dedicato a te...

La nostra amicizia nata per caso, per avere in comune la passione per la stessa musica e non parlo solo di Laura...
Il nostro legame si è sviluppato lentamente, siamo quelle che non si sentono ogni giorno ma poi quando si ritrovano a parlare al telefono ci passano le ore tra ridere e scherzare e tra barlumi di serietà. E' così dal Rap Dictionary sono nati i nostri soprannomi: "Capo" e "Ragazza Formosa" XD (ovviamente sei tu quella formosa!)...
L'estate 2007 ci ha unito di più, mi ha fatto sentire più vicina a te, forse anche perchè mi sono immersa nel tuo mondo durante la mia permanenza a Messina. Sei incredibile. Sei di una sregolatezza che fai paura. Hai un mondo dentro che forse tu stessa hai paura di svelare, sai che il suo potere ti stende quando abbassi le difese. Lo nascondi e prendi la vita come viene. E ci bevi su!

Ci sono cose per cui ti invidio (a parte l'inciucchirsi!), hai quella capacità di strappare sorrisi, saranno tutte le boiate che ti escono dalla bocca senza riflettere e questo ti rende unica! A stare insieme a te ci si spacca dal ridere, di gusto. Se non ti avessi incontrato mi sarei persa un esemplare unico di profondità e minkionaggine nello stesso tempo. Così, da un paio d'anni sei uno di quei raggi intorno al mio cuore.

Non perdere di vista la tua vita però... "tirati insieme" e combatti. Io sarò un sostegno sicuro quando avrai bisogno di riposarti. Ma devi reagire, il passare del tempo è incontrollabile e la vita si porta più di quel che normalmente crediamo di vivere. Reagisci. Lo so che sei forte.

Ti voglio bene Phat!

In ricordo della splendida (ma nuvolosa e ventosa e merdosa) giornata di ieri a Catania (tra piazza Stesicoro e la villa Bellini chiusa XD ma soprattutto a piazza Stesicoro!)

 Ma quant'è bella??? *.* Sempre di piùùùùùùùùù! *.*

SineMora alle 19:24 in:
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)
lunedì, 05 maggio 2008

Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota Idiota

SineMora alle 14:03 in:
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)
martedì, 29 aprile 2008

[ It keeps coming back to me
I remember this pain
It spreads across my eyes ... ]

[ Everyone's smiling, they're smiling
It pushes me far far away
I can't understand ... ]

...Vorrei non perdere il controllo della mia mente...

[ Kimi wa nemuri, yume wo toku
Dare mo inai, hoshi no hikari
Ayatsuri nagara ...
]

[ Sora wo miagete
Zutto kokoro wa,
Te wo hirogete mamotteru ...
]

...Intanto bisogna andare avanti...

 

SineMora alle 19:46 in:
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)
martedì, 15 aprile 2008

Quando ti chiedevi se avresti trovato mai una persona disposta a prendersi cura di te, a corteggiarti, a pagare per te, anche solo a portarti i pacchi conoscevi già la risposta? Lo sapevi che ero io? Lo sapevi che volevo essere io quella persona?

Erano passati pochi giorni... dovevo prendere un treno dopo così poco tempo? Ho preferito aspettare, ho preferito vedere se poteva esserci qualcosa di serio, ho preferito aspettare forse quando potevo evitarlo, quando avrei potuto agire di istinto per una volta? Ma le troppe inculate mi hanno abituato a riflettere...avrei preso un treno subito...all'istante....tutte le volte che me lo facevi capire ma io non capivo... Avrei dovuto cogliere l'attimo? Tu cosa avresti voluto? Non ne abbiamo parlato... e adesso stentiamo a farlo anche per le cose più stupide...

Peccato che adesso non conta più niente per te.

SineMora alle 00:08 in:
commenti: commenti (3)(popup) | commenti (3)
sabato, 12 aprile 2008

2/3/4/5 Aprile - Forte Dei Marmi


"Questa NOSTRA vita, viaggia CON TE..."


Indimenticabile....grazie Lau, grazie Pozzo.
SineMora alle 01:27 in:
commenti: commenti (popup) | commenti
venerdì, 28 marzo 2008

Laghi di ghiaccio in valli di luce.

Mi straccia l'anima un po'.

Il desiderio che tace.

La vista annebbiata.

Guardando lontano, oltre il mare.

Annullata.

Il fumo nell'aria.

L'amaro amare.

Il destino si compie.

Sotto gli occhi di chi non lo può cambiare.

 

SineMora alle 01:06 in:
commenti: commenti (4)(popup) | commenti (4)
giovedì, 13 marzo 2008

"Deve morire o sopravvivere al buio?"
E' il caso che muoia, ho detto.
"Ma...vuoi ucciderlo?"
Non ho altra soluzione.
"Ma è vita!"
Io adesso sono morta.

...

Sono andata via. 

Ho lasciato che i miei ultimi battiti annegassero nell'acqua salata. Mi sono dissolta nella nebbia.

Non ho più un cielo sopra la mia testa, nè un angelo a guardarmi.
La luce non arriva oltre le barriere della ragione, nè animali alati possono salvarmi.
La mia prigione d'aria spazia per kilometri.
E non mi muovo.
Perchè non ho più vita dentro me.

SineMora alle 19:47 in:
commenti: commenti (5)(popup) | commenti (5)
sabato, 08 marzo 2008

La prima volta che ti incontrai fu in uno dei luoghi più frequentati al mondo...era un Mc Donald's, quello di Piazza di Spagna esattamente, stavi seduta con le braccia appoggiate ad un tavolino, salendo un paio di gradini sulla destra in fondo più o meno, avevi i capelli mossi e un paio di occhialini alla Anastacia e un sorriso indescrivibile. Il tuo tono di voce era leggermente diverso da come lo ricordavo al telefono, ma sempre rassicurante. Ti ho abbracciato come se ti conoscessi da sempre ed era solo qualche mese che eri entrata nella mia vita.
Non ero mai stata a Roma, era la mia prima volta e c'eri anche tu. Quel giorno faceva un caldo tremendo, al sole si cuoceva, era estate, era il 27 Luglio del 2005 e Mc Donald's era l'unico posto con l'aria condizionata che ci era venuto in mente e poi avevamo anche fame. Mc Donald's è un cult per noi.
Stare con te era del tutto normale, come fosse una cosa usuale, ma era la prima volta. Con te mi sentivo a mio agio, protetta e sapevo che in te avrei trovato qualcuno che si sarebbe preso cura di me, che mi avrebbe suggerito cosa fare quando sarei stata confusa, che avrebbe sorriso ad un mio successo, che mi avrebbe consolato quando avrei pianto. Ed è stato così.
In te ho trovato la magia della sorpresa, del non parlare perchè i miei pensieri erano già sulla tua bocca, l'intesa, la complicità. Ho trovato la serietà, la determinazione, la forza. In te ho visto quello che io vorrei essere.
Con te sono sempre stata me stessa, ho sempre cercato di dare il meglio di me per essere alla tua altezza. Non mi è mai passato per la mente che tra me e te potesse interrompersi qualcosa, eppure è successo e quando è successo mi sono sentita diversa e mi sono accorta di essere cresciuta e ho realizzato che un punto di rottura forse si sarebbe trovato un giorno. Quando quel giorno è arrivato ho avuto la lucidità di capire, di valutare le mie mosse, di restare sulla mia posizione e soprattutto di valutare le tue mosse, di passarle in rassegna e di essere contrariata. Allora ho capito che il nostro legame si è evoluto con una svolta importante, io ho preso totale coscienza di te come persona e non più come ideale di persona.
Quest'anno per la prima volta abbiamo litigato.
Non ci siamo parlate per un po' e non era il nostro silenzio fatto di assensi e parole invisibili, è stato un silenzio voluto, un silenzio da rimprovero, un silenzio duro, un silenzio di ghiaccio. Ero decisa a non volerti sentire, ero decisa a non volerti cercare nonostante sapessi cosa c'era in gioco, cosa avrei perso, una parte fondamentale di me forse la mia parte più profonda.
All'ennesimo tentativo, dopo che entrambe avevamo sbollito la rabbia qualcosa sembrava apparentemente essersi risolto, riuscivo ad intravederti oltre il ghiaccio, quella lastra si stava assottigliando.
Le nostre amiche me lo dicevano, loro avevano capito che allontanarci sarebbe stato un errore, loro avevano ricordi più nitidi dei miei, di me e di te.
Sai, quando penso ad uno dei momenti più belli con te mi viene in mente la nostra chiacchierata in cucina, tu alle prese coi fornelli e io che ti guardo e poi la cena a lume di candela e un viaggio in macchina per strade che non erano mie. Io e te. Quando parliamo il tempo non esiste.
Avevo dimenticato com'era stare insieme a te.
Avevo dimenticato com'era ridere insieme a te.
Avevo dimenticato com'era quando esistevamo noi.
Spinte dagli eventi, ci siamo reincontrate, quando ho appoggiato la mia mano sulla lastra sentivo ancora il freddo entrarmi dentro le ossa, solo dopo ho cominciato ad avvertire il tuo calore, prima attraverso la pelle dolcemente e poi invadermi del tutto.
E' stato un abbraccio, di quelli forti forti, di quelli che ci diamo noi.
Forse non si è ancora messo tutto a posto, però so che adesso tu ci sei come prima.
Io sono cresciuta ed è anche col tuo aiuto.
Sono una SistaSine più grande.

E tu sei sempre la mia Sista.

Per te, con tutto il mio amore.

SineMora alle 18:36 in:
commenti: commenti (5)(popup) | commenti (5)
domenica, 24 febbraio 2008

Ieri sera sono andata a vedere Laura all'American Road di Erba... che dire... indescrivibile...

Sto una pezza... Sono lontano dalla realtà, da tutto ciò che mi circonda e da chi mi vuole bene e me ne ha voluto...
Sono distrutta, sopraffatta dal peso dell'apatia...

E poi c'è lei... un sorriso e uno sguardo scambiati tra la folla.... le sue canzoni gridate fino a dove la voce può arrivare... il senso di appartenenza per quelle canzoni, per quelle parole, per quelle note... un abbraccio a fine serata.... sentirti dire di fronte a sua madre "Che amiche di merda!" perchè alla sua constatazione di non sapere il latino ho aggiunto che non sapeva neanche l'inglese... una foto... un complimento per un sms a cui si è dimenticata di rispondere... un cenno di intesa... un ultimo abbraccio...

Il ritorno a casa, con il cuore leggero... e un giorno dopo... una lacrima... perchè la sensazione è ancora forte, perchè il ricordo è nitido... e non posso fare a meno di quella lacrima perchè esprime tutta la mia gioia... la mia immensa gioia per tutto quello che mi dai...

Grazie infinite per le tue storie... sono diventate parte di me...
Grazie Lau!

SineMora alle 02:24 in:
commenti: commenti (2)(popup) | commenti (2)
domenica, 17 febbraio 2008

Attimi - Posi Argento

X quanto ci provo ritorna,
In forma diversa ma ingombra,
Ogni centimetro di celebro inonda.
X quanto provo a non pensarci,
Passarci sopra come gli altri,
Dico: imparerò dai più grandi!

E poi problemi doppi, rimbocchi maniche e lotti,
Occhi che luccicano avvolti dai fumi farlocchi.
Traguardi che fissi e se passi rilassi,
Nervi rimasti sotto incastri dei disastri che causasti.
Luce spenta, candele accese ed ogni goccia segna,
Che passa il tempo e non mi sembro sveglia.
Fogli sparsi, tra scarabocchi, testi e nastri,
Cerco la mano perché la mia testa possa appoggiarsi.
Ogni sospiro profondo è un problema che affronto,
Appanno vetri sopra i quali disegno il mio mondo.
Minuti intimi,
In sporadici pensieri complici,
Accuso dei sintomi di postumi catastofi,
Follow me,
Muscoli deboli,
Più sigarette poco spente in posaceneri,
Svuotali!
Ed è un continuo risveglio,
Che precede la mia notte,
E questa notte non si dorme,
Il mondo mi appare deforme.
Scrivo parole senza senso,
E se penso,
Che fuori casa ho un mondo immenso al quale far affidamento,
Mi pento!
E quante volte mi addormento,
Sperando di avere risposta pronta al mio risveglio,
Sto impazzendo.
Che poi mi perdo in passati che spolvero,
Tornano,
È un nodo alla gola + stretto, non puoi scioglierlo!
Puoi ricordarla, ma questa merda è una cartella,
Per quanto calca la mia penna il tempo non cancella!

Rit x 2:
Perchè fa male, fa male, ma sono attimi,
Comunque vadano le cose puoi sorriderci,
Se non uccide ti rinforza, il male si ricorda,
Ed ogni lacrima è una svolta!

A volte e’ una lancetta ferma che impazzisce,
Dice,
Che stai da schifo ma tutto il resto ti sorride.
Note che non riesci a scrivere,
Spartiti da rifare
Pause da decidere
Chiavi di violino per entrare.
Sai
A volte il mio cervello mi sta stretto,
Voglio il perfetto
Di ogni concetto
Che ho espresso.
A volte parto per dei viaggi assurdi
Circuiti furbi
Mi perdo,
Non riesco a ricondurmi.
A volte il cuore gira a mille
E batte tra le sillabe
Di
Notti che non riesco a vivere.
A volte mi sento l’opposto
E’un posto che gia’conosco
Le loro paiette stonano il mio jeans rotto.
Sono un’artista,
Ho il cuore da artista,
Troppa gente che mi ferma e dice “ti ho già vista?”
Sono poco fisionomista,
Si sa,masochista,
Sto bene oggi solo in fissa.
Qualcuno mi ha strappato il cuore,
Resto qui a sanguinare,
Fa un male cane ma continuo a respirare.
Vorrei sapere come passano i tuoi giorni,
Se lo fai sempre o sogni solo se dormi.
Ne vale, giuro ne vale la pena di vivere,
Ma a volte perdo il mio controllo ed è impossibile.
Figlia di un cielo che a volte di me ha vergogna,
Ed ogni lacrima versata ha creato una donna.


Rit x 2:
Perchè fa male, fa male, ma sono attimi,
Comunque vadano le cose puoi sorriderci,
Se non uccide ti rinforza, il male si ricorda,
Ed ogni lacrima è una svolta!

Stanotte mi hanno uccisa,
E comunque soffi il vento si continua,
E sento che son viva, perchè fa più male di prima.
Mi aggrappo all’unica speranza, scrivere,
Che più ci penso e più mi sento il fegato incidere.

A volte giorni brutti mi hanno spinto in fondo,
Ho odiato il mondo e l’ipocrisia del suo contorno.
A volte di giorni belli non ricordo il sottofondo,
Ed ora so che per goderli devi starci sotto.
A volte giuro vorrei uccidere,
E stento a credere
Le gioie fanno ridere
Le lacrime san crescere.
E poi ti guardi intorno,
E vedi gente sorridente sempre
Costantemente ogni santo giorno.
Bhe vi invidio,
Io a volte non vivo,
Ogni giorno e’un santo bivio,
Che decido mentre scrivo dal mio nido e grido.
Più dici cose stupide,
Più gente ti rispetta,
Più parli con la testa
Più gente va di fretta.


Rit x 2:
Perchè fa male, fa male, ma sono attimi,
Comunque vadano le cose puoi sorriderci,
Se non uccide ti rinforza, il male si ricorda,
Ed ogni lacrima è una svolta!

SineMora alle 22:17 in:
commenti: commenti (1)(popup) | commenti (1)